Una delle domande più frequenti che riceviamo dai nostri clienti è questa: “Meglio fare una ricerca qualitativa o quantitativa?” La risposta dipende da cosa si vuole capire, esistono strumenti diversi per tematiche diverse. In questo articolo spieghiamo come distinguere tra ricerca qualitativa e quantitativa e quando usare questi strumenti.
La ricerca qualitativa
Serve ad esplorare opinioni, motivazioni, emozioni e comportamenti in profondità. Il pubblico è ridotto ma vengono analizzate alcune tematiche scelte che diventeranno insights qualitativi approfonditi e dettagliati.
Gli strumenti più utilizzati sono: i focus group (discussioni di gruppo guidate da un moderatore), interviste in profondità (interviste individuali ed approfondite della durata di un’ora o più).
Generalmente si sceglie un approccio qualitativo quando si vogliono esplorare ambiti nuovi senza ipotesi definite. Comprendere le motivazioni profonde dei comportamenti, sviluppare o testare nuovi concetti di prodotto o servizio, approfondire dati quantitativi, esplorare le opinioni di target di nicchia.
La ricerca quantitativa
Serve a misurare, confrontare e sintetizzare i risultati del pubblico di riferimento. Il pubblico e’ ampio e i dati sono numerici e statisticamente analizzabili.
Gli strumenti più utilizzati sono: ricerche telefoniche (CATI), ricerche face to face (CAPI), web research (CAWI) con questionari strutturati, confronti tra dati e analisi pre-esistenti (benchmark), tracciamento continuo (Quality monitor) eCustomer Satisfaction.
Generalmente si sceglie un approccio quantitativo quando bisogna avere dati statisticamente rappresentativi, misurare la dimensione di un fenomeno o di un mercato, confrontare segmenti, aree geografiche o periodi diversi, validare un’ipotesi su scala ampia oppure definire la soddisfazione dei clienti su ampia scala.
Scegliere l’approccio giusto non è una questione di preferenze: è una questione di domande. Spesso infatti i due approcci qualitativo e quantitativo interagiscono, più che essere una scelta dicotomica. Prima di avviare una ricerca, la prima cosa da fare è definire cosa si vuole indagare e da li la scelta dell’approccio quantitativo e/o qualitativo o l’utilizzo di entrambi diventerà strategica.