Moda: riscoperta dell’handmade?

Dal sondaggio di Quaeris emerge un forte apprezzamento per l’handmade e la vitalità di questo settore produttivo. Rispetto delle tradizioni, pazienza del creatore, originalità e senso artistico sono i caratteri dominanti riconosciuti ai prodotti fatti a mano.

Negli ultimi tempi la moda dell’handmade sembra aver trovato nuova vitalità: infatti se in passato era difficoltoso per gli interessati avere informazioni esaustive a riguardo e per i produttori farsi conoscere e vendere i propri prodotti, ora il processo di vendita ed acquisto è facilitato dalla presenza di internet. La rete, infatti, permette mediante blogs, social network e store on line di dare nuovi impulsi a questo mondo produttivo e di creare e rafforzare la cultura delle produzioni a mano.

La “riscoperta” dell’handmade è il tema del nostro sondaggio: abbiamo chiesto ad un campione di soggetti residenti in Italia, stratificato per sesso ed età, di esprimere le proprie opinioni a riguardo per scoprire la percezione di questo mondo produttivo.

Il livello di apprezzamento dei prodotti fatti a mano è molto alto: infatti, secondo una scala che va da 1 a 10, i nostri intervistati hanno espresso una valutazione media pari a 8,16. Tra coloro che apprezzano maggiormente l’handmade ci sono le femmine, gli under 34 anni ed i residenti nel Nordest d’Italia.

Abbiamo poi ritenuto interessante capire le associazioni relative al concetto di handmade: quando sente parlare di prodotti fatti a mano, la maggior parte degli intervistati, il 47,0%, pensa alle tradizioni, il 33,6% alla pazienza del produttore, il 29,5% all’originalità ed il 22,7% all’arte. Seguono poi altre associazioni quali: l’unicità (22,7%), la fantasia (19,8%), la creatività (14,9%), la creazione (13,9%) ed il manufatto (12,7%).

Ma, secondo il nostro campione, quali elementi rendono il prodotto fatto a mano una vera e propria forma di artigianato artistico? Secondo il 59,1% la tecnica di lavorazione è un aspetto essenziale, seguita dalla competenza della manodopera (46,3%) e dallo stile utilizzato (37,6%). Altri aspetti importanti, ma secondari rispetto a questi, sono invece l’originalità (29,6%), la tipologia di materiale utilizzato (27,9%) e la qualità dei materiali (18,9%).

Abbiamo poi chiesto ai nostri intervistati di esprimere il proprio parere relativamente ad alcuni aspetti legati al concetto di handmade cioè la qualità, l’unicità ed il confronto coi prodotti industriali.

Il campione esprime un grado di accordo medio – alto relativamente al fatto che il prodotto fatto a mano sia sinonimo di qualità: infatti il voto di accordo medio espresso (secondo una scala che va da 1 a 10) è pari a 7,96. Tra i maggiori sostenitori della qualità dell’handmade troviamo le femmine, gli under 34 anni ed i residenti nel Nordest e nel Centro Italia.

Molto simile è il grado di accordo rispetto all’affermazione “Preferisco acquistare un prodotto fatto a mano che costa un po’ di più, che rispetta i tempi di produzione e non comporta sfruttamento del lavoro piuttosto che un prodotto industriale”: in questo caso il voto di accordo medio espresso (secondo una scala che va da 1 a 10) è pari a 7,92. Sono soprattutto le femmine, gli under 34 anni (in modo molto marcato, con medie superiori a 9,02) ed i residenti nel Nordest d’Italia a sostenere la qualità più alta dei prodotti fatti a mano rispetto a quelli industriali: maschi ed over 55, invece, hanno un parere marcatamente diverso (valori minori a 7,50).

Meno condivisa è invece l’affermazione relativa all’unicità dei prodotti handmade: infatti il voto di accordo medio espresso (secondo una scala che va da 1 a 10) è pari a 7,87. In questo caso sono femmine, under 34 anni e residenti nel Centro Italia a condividere maggiormente l’unicità dei prodotti fatti a mano.

Dai risultati sembra emergere un chiaro apprezzamento dei prodotti handmade, soprattutto da parte delle femmine e degli under 34 anni che ne evidenziano qualità, unicità ed un valore aggiunto rispetto ai prodotti industriali. Il concetto di prodotto fatto a mano è associato alle tradizione ed alle capacità del produttore, la cui tecnica, originalità, competenza e stile sono ritenuti essenziali per rendere il prodotto una vera e propria forma d’arte. Un aspetto su cui riflettere sembra essere quello dell’unicità ed originalità, che i nostri intervistati non hanno evidenziato in modo palese.

SCARICA IL REPORT CON DATI E GRAFICI DEL SONDAGGIO IN PDF [PDF]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserire un indirizzo email valido.

Menu