Immigrazione: sì alla cittadinanza breve, ma per i bambini

Nell’ultimo sondaggio di Quaeris, commentato all’interno della trasmissione “Promesse & Fatti”, i cittadini del Triveneto hanno espresso la propria opinione sul tema dell’immigrazione e sulla possibilità per gli stranieri di ottenere la cittadinanza italiana in tempi ridotti.

L’auspicio del presidente della Camera, Gianfranco Fini, di giungere presto a concedere la cittadinanza ai figli degli immigrati, ovvero a tutti i bambini nati in Italia o arrivati piccolissimi nel nostro Paese che non abbiano ancora compiuto i 18 anni,vede concorde la maggioranza degli intervistati, che per l’88,0% ha dichiarato di essere favorevole ad una simile iniziativa.

Posizione più prudente, invece, espressa dai cittadini del Nord Est rispetto alla possibilità di diminuire i tempi obbligatori di residenza in Italia per richiederne la cittadinanza: il 64,0% dei rispondenti preferisce che la normativa attuale in materia non sia modificata, esprimendo disaccordo rispetto alla possibilità di ridurre il tempo di residenza obbligatorio da 10 a 5 anni.
Il campione di intervistati si è dimostrato largamente favorevole (per l’85,0%) all’introduzione di appositi percorsi formativi obbligatori per gli immigrati stranieri intenzionati ad ottenere la cittadinanza italiana, quali un corso di lingua italiana e di educazione civica.

La condivisione dei valori della nostra cultura, unitamente alla necessità di non commettere reati sono gli elementi che, a parere dei rispondenti, dovrebbero essere osservati con particolare attenzione da chi decide di diventare italiano: per l’87,1% delle persone sondate il loro mancato rispetto dovrebbe comportare la revoca della cittadinanza acquisita.

Un sostanziale accordo è stato espresso, infine, rispetto alla recente dichiarazione del sindaco di Milano, Letizia Moratti, secondo la quale «i clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono»: l’esistenza di uno stretto legame tra clandestinità, disoccupazione e delinquenza è stata negata solamente dal 25,0% dei cittadini intervistati.

PDF Sondaggio Quaeris_Cittadinanza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.