Federalismo fiscale: un’opportunità per il Triveneto

L’ultimo sondaggio di Quaeris, commentato durante la trasmissione “Promesse e fatti” di Antenna 3, registra un plebiscito da parte dei cittadini del Nord Est per l’introduzione del federalismo fiscale.

Una grande opportunità per migliorare le proprie condizioni di vita: questo è ciò che rappresenta il federalismo fiscale per l’84,5% delle persone intervistate nel Triveneto.

Questa riforma, per la cui realizzazione il Governo è chiamato ad adottare entro il 2011 uno o più decreti attuativi, è conosciuta in maniera approfondita dall’81,6% degli intervistati, mentre il 14,4% dichiara di averne una conoscenza più generale ed un 4,0% di sapere di cosa si tratta, ma di non comprendere realmente tale tematica.

L’attuazione del federalismo fiscale comporterà un decentramento nella gestione delle entrate derivanti dalla tassazione locale, al fine di responsabilizzare le Amministrazioni dal punto di vista dell’impiego delle risorse. Ai cittadini è stato chiesto quale livello di governo fosse il più indicato per gestire le entrate dell’imposizione locale, ed essi hanno individuato nella Regione (44,1%) l’istituzione deputata a tale compito; una minore fiducia viene riposta rispetto a questa dimensione per gli altri enti territoriali, quali la Provincia (22,5%) ed il Comune (20,7%). Solamente il 12,7% dei rispondenti preferirebbe che le proprie tasse rimanessero allo Stato.

Il 71,3% degli intervistati ritiene che tale riforma potrà abbassare le tasse versate, mentre il 27,6% non crede che la pressione fiscale subirà sostanziali variazioni; infine, l’1,1% crede addirittura che con il federalismo fiscale le tasse aumenteranno.

I cittadini del Triveneto hanno espresso minori dubbi rispetto alle ricadute positive che il federalismo potrà apportare sulla qualità dei servizi pubblici locali: il 95,7% dei rispondenti è sicuro che tali servizi registreranno un miglioramento, mentre il 4,3% è del parere opposto.

Le grandi aspettative riposte nell’attuazione della riforma giustificano, quindi, il largo consenso per la sua celere introduzione: rispetto a ciò ben il 93,3% dei cittadini si è dichiarato a favore, mentre il 6,7% ha espresso la propria contrarietà.

PDF Sondaggio Quaeris_Federalismo

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