Cani e gatti: l’opinione dei veneti

Quaeris ha svolto questa settimana un sondaggio relativo agli animali ed in particolare al tema del loro abbandono, frequente nel periodo estivo, e del grado di pericolosità di alcune razze di cani.

È stato intervistato un campione di 1000 cittadini residenti in Veneto: a queste persone abbiamo chiesto di esprimere la propria opinione relativamente a questi aspetti di interesse.

Ogni estate si verifica il fenomeno dell’abbandono dei cani: esso viene punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1000 a 10000 euro. Secondo l’81,0% degli intervistati tali pene dovrebbero essere inasprite, mentre il 19,0% crede che siano troppo severe. Femmine ed under 29 anni auspicano più di altri un inasprimento delle pene.

Secondo il 53,0% nei luoghi pubblici i cani dovrebbero indossare la museruola ed essere tenuti al guinzaglio, mentre secondo il 45,0% non è necessaria la museruola: solo il 3,0% è del parere che i cani debbano essere lasciati liberi del tutto. Ritengono necessaria la museruola maggiormente gli over 65 anni, coloro che sono in possesso di un titolo di studio minore, gli imprenditori, gli artigiani, le casalinghe ed i pensionati.

Ogni tanto, succede che i cani di alcune razze feriscano e talvolta uccidano degli esseri umani. Il 53,0% del nostro campione ritiene opportuno proibire il possesso dei cani di razze pericolose per l’uomo, mentre il 47,0% è di opinione diversa. Sono maggiormente a favore della proibizione le femmine, gli over 65 anni, coloro che sono in possesso di un titolo di studio minore, i militari (la totalità di loro) ed i pensionati.

PDF Sondaggio Quaeris_Cani e gatti

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